Team building aziendale: quando diventa (davvero) divertente

Un team building aziendale funziona quando l’attività scelta ha un senso preciso per chi la vive: un obiettivo, un ritmo, un formato costruito su misura per il gruppo che lo affronta. Ogni dettaglio, dal numero di partecipanti al tempo a disposizione, entra nella progettazione prima ancora che le persone arrivino. Il risultato è un pomeriggio che il team continuerà a raccontare mesi dopo, ed è esattamente il tipo di team building che progettiamo in Personal Event.

 

Team building aziendale: cosa separa un successo da un pomeriggio che non passa mai

Il team building aziendale nasce con un obiettivo preciso: portare le persone fuori dai ruoli quotidiani e farle collaborare su qualcosa che non è lavoro, ma che del lavoro racconta comunque qualcosa. Un gioco ben scelto rivela chi guida, chi ascolta, chi trova soluzioni sotto pressione. Ecco perché la scelta dell’attività non può essere casuale.

Un’attività di team building efficace tiene conto di tre variabili:

  • il numero di partecipanti coinvolti,
  • il tempo disponibile nel programma,
  • l’obiettivo reale dell’azienda, che sia rompere il ghiaccio in un team nuovo, premiare un anno di lavoro o avvicinare reparti diversi.

Quando queste variabili vengono ignorate, il rischio è un’attività che intrattiene ma non lascia traccia.

Negli eventi che organizziamo, la parte ludica non è mai un intermezzo. È costruita insieme al resto del programma, con la stessa cura riservata alla logistica e agli allestimenti. Gli esempi che seguono raccontano meglio di ogni definizione cosa intendiamo.

 

In gara, ma insieme: l’eco-race di Chiesi Innovation Team

Il caso che meglio racconta cosa intendiamo per team building aziendale è l’eco-race organizzata per Chiesi Innovation Team a Bardolino, sul Lago di Garda.

Ogni squadra ha ricevuto una postazione con un kit per costruire un go-kart, attrezzi, materiali di recupero per la personalizzazione della scocca e i dispositivi di protezione individuale. Prima ancora di scendere in pista, il lavoro di squadra è iniziato al tavolo: le squadre hanno deciso ruoli, tempi, strategia di montaggio.

La gara si è sviluppata in due format complementari. Nel Race Time, le squadre si sono sfidate a cronometro, con un pit-stop obbligato a ogni giro per il cambio pilota e la scoperta della prova successiva, senza mai fermare il tempo. Nella Challenge Race, invece, il punteggio contava più della velocità: a ogni giro, una card assegnava alle squadre una modalità diversa per affrontare il percorso.

Il risultato è stato più di un semplice pomeriggio di svago. L’attività di team building ha previsto un esercizio reale di progettazione, comunicazione sotto pressione e gestione dell’imprevisto, con una componente di sostenibilità che ha reso il format coerente con i valori del cliente.

chiesi innovation team building

 

Centrare il bersaglio: luna park e gamification su misura

Non tutti i giochi di team building richiedono una gara a cronometro. A volte basta ricreare l’atmosfera di un luna park, personalizzato per l’occasione.

Per un evento Sorgenia, ci siamo affidati a una società specializzata nella costruzione di luna park su misura per allestire tre giochi pensati per essere divertenti senza istruzioni complicate: un bersaglio gigante da colpire calciando un pallone, la pesca delle paperelle e il lancio dell’anello. Attività semplici, riconoscibili, capaci di far scendere in campo anche chi in un’aula formativa resterebbe in ultima fila.

Per la convention del Gruppo Quiris a Terrasini, in Sicilia, abbiamo invece diffuso il gioco nello spazio: un campetto da basket, una pista per la corsa con le macchinine radiocomandate, un percorso di minigolf, il tiro con l’arco e alcuni giochi di logica, con una classifica finale e un buono spesa per la squadra vincitrice.

Nello stesso evento, la gamification ha preso anche una forma digitale. Un quiz a tema Sicilia, distribuito in sette puntate durante i giorni della convention, faceva scoprire una lettera a ogni risposta corretta: messe insieme, componevano la parola guida dell’evento, “Insieme”. Un’app personalizzata, sviluppata in collaborazione con Propaganda3, gestiva in parallelo le notifiche sui voli, i promemoria delle attività e il programma completo, semplificando l’esperienza di oltre 600 partecipanti.

 

Il gioco è una cosa seria (e il team building pure)

Dietro un pomeriggio che scorre come un luna park o una gara di go-kart, c’è lo stesso lavoro che dedichiamo alla regia di una convention: tempistiche calcolate al minuto, fornitori selezionati e verificati, un piano B pronto per ogni variabile che può cambiare, dal meteo a un imprevisto tecnico.

È il motivo per cui, per il luna park di Sorgenia, ci siamo affidati a una società specializzata invece di improvvisare un allestimento generico. Ed è lo stesso motivo per cui, per Chiesi Innovation Team, ogni postazione go-kart era dotata di tutto il necessario prima ancora che le squadre si sedessero al tavolo.

Un’attività di team building che sembra spontanea, in realtà, è il risultato di una progettazione che i partecipanti non vedono. È lo stesso principio che applichiamo a ogni evento che organizziamo, dal meeting più istituzionale al pomeriggio più giocoso.

Se la vostra azienda sta valutando come costruire un team building che il team ricorderà davvero, siamo a disposizione per parlarne. Contattateci tramite il form nella nostra pagina Contatti per un appuntamento gratuito e iniziamo a progettare insieme la prossima attività di team building della vostra azienda.

 

Domande frequenti sul Team Building

Cos’è un team building aziendale?
Un team building aziendale è un’attività pensata per far collaborare le persone fuori dai ruoli e dalle gerarchie quotidiane. Attraverso un gioco, una sfida o un’esperienza condivisa, il gruppo mette in campo capacità come la comunicazione, la gestione del tempo e la risoluzione dei problemi, in un contesto diverso da quello dell’ufficio.

Quali attività scegliere per un team building aziendale?
La scelta dipende da tre fattori: il numero di partecipanti, il tempo disponibile e l’obiettivo dell’azienda. Un’eco-race con costruzione di go-kart, ad esempio, richiede strategia e gestione dei ruoli, mentre un luna park su misura o un quiz di gamification puntano sul coinvolgimento immediato e sulla partecipazione di tutti.

Quanto dura in genere un team building aziendale?
Non esiste una durata fissa: varia da poche ore, per un’attività inserita nel programma di una convention, a un’intera giornata, quando il team building è il momento centrale dell’evento. La durata si decide in base al programma complessivo e agli altri impegni della giornata aziendale.

Il team building funziona anche con gruppi molto numerosi?
Sì. Per la convention del Gruppo Quiris a Terrasini, in Sicilia, abbiamo gestito attività di team building e gamification per oltre 600 partecipanti contemporaneamente, tra postazioni sport diffuse nello spazio e un quiz digitale gestito tramite app personalizzata. La chiave è distribuire le attività, non concentrarle in un unico punto.

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autore Personal Event

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